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13 12 2007

Evento: Videogiochi al Parlamento Europeo

di Matteo Bittanti
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L'11 dicembre si e' svolta una seduta plenaria all'Euro Parlamento di Strasburgo nella quale si e' discusso del potenziale del videogame nei processi di apprendimento. Hanno partecipato all'incontro l'Onorevole Roberta Angelilli, eurodeputata italiana del gruppo Unione per l'Europa delle nazioni (UEN) e relatrice della strategia dell'Unione europea sui diritti dei minori, i Vice Presidenti del Parlamento Europeo Onorevole Mario Mauro e Onorevole Luigi Cocilovo e il più giovane euro parlamentare europeo, il trentenne Onorevole Alessandro Battilocchio. L'evento e' stato organizzato in collaborazione con il publisher spagnolo Fx Interactive. Alla discussione hanno partecipato esperti in Sociologia, Educazione e Storia nonche' studenti delle scuole medie italiane e spagnole che hanno illustrato ai parlamentari il funzionamento del gioco.

Il tema dell'incontro era: "È possibile imparare attraverso un videogioco?" A questa domanda gli organizzatori hanno tentato di dare una risposta concreta. Riportiamo di seguito le dichiarazioni degli organizzatori:

"L'obiettivo dell'evento è quello di dimostrare, attraverso il caso 'Studente/Insegnante', che videogiochi come Imperivm Civitas, oltre a divertire, possono essere un perfetto complemento al libro per imparare la storia e un mezzo valido per stimolare l'attenzione dei ragazzi verso importanti valori quali la responsabilità (il giocatore deve amministrare la giustizia nei confronti del popolo che vive nella città), la capacità di amministrare (assicurare alla popolazione cibo e altri beni primari come i vestiti) e rispetto della legge (il giocatore deve impegnarsi a fondo per eliminare la criminalità) [...] Questa presentazione è il culmine di un'esperienza pilota che portiamo avanti con alunni di scuole medie in Spagna e in Italia e che ha ricevuto dal Comune di Roma il premio Marco Aurelio per il suo contributo alla diffusione della cultura romana. Imperivm Civitas oltre ad intrattenere, costituisce uno strumento eccellente per stimolare la comprensione della Storia da parte dei giovani. Inoltre, è in grado di entrare in contatto coi ragazzi durante il loro processo educativo e di trasmettere con efficacia una serie di valori fondamentali che chiunque dovrebbe assimilare durante il suo periodo di formazione come cittadino [...] Videogiochi come Imperivm possono trasformarsi in ambientazioni virtuali estremamente utili per il professore. La loro tecnologia aiuta a oltrepassare le barriere spazio-temporali e agevola il processo di apprendimento individuale e cooperativo (vari alunni che risolvono insieme un caso pratico di Imperivm)".

Imperivm Civitas II si colloca a meta' tra gli strategici in tempo reale e i simulatori gestionali. Nella fattispecie, richiede all'utente di assumere le vesti di un Imperatore romano e a governare le sorti delle sue città in determinati momenti storici, come l'eruzione del Vesuvio nell'anno 79 o la ricostruzione di Alessandria nel 117. L'utente deve costruire e gestire lo sviluppo dell'urbe per garantire la prosperità e il benessere di tutti i suoi abitanti.

Imperivm Civitas e' solo uno degli innumerevoli videogame che stimolano l'apprendimento in modo intelligente - basti pensare all'intera serie di SimCity, Civilization, Age of Empires, CivCity e cosi' via - ma presenta una peculiarita': è stato sviluppato da Haemimont Games, che ha sede in Bulgaria, ed è stato pubblicato da case europee (FX Interactive per il mercato italiano e spagnolo e Ascaron Entertainment per il mercato inglese e tedesco) - e' dunque una produzione interamente europea. Inoltre, ha un costo particolarmente ridotto, il che lo rende appetibile a un vasto pubblico - non dimentichiamo che il videogame resta la forma di intrattenimento più costosa in assoluto. Il titolo di FX Interactive è un successo critico e commerciale notevole, un successo conquistato non con pubblicita roboanti, copertine negoziate sottobanco e press tour in luoghi esotici, ma in modo intelligente, grazie al passaparola dei fans e l'ingresso nelle scuole. Un successo che non e' passato inosservato: il 18 gennaio 2007 scorso, è stato omaggiato dal Comune di Roma col premio Marco Aurelio, una prestigiosa onorificenza che viene consegnata alle personalità, aziende e istituzioni che promuovono attivamente la diffusione della cultura romana. In un mercato dominato dalle software house statunitensi, Imperivm Civitas costituisce un'anomalia affascinante, che attesta la vitalità del game design del vecchio continente.

Ma l'aspetto più importante, a nostro avviso, è che l'evento di Strasburgo - dopo mesi di polemiche feroci contro i videogame ad opera di rappresentanti politici dei vari schieramenti - rappresenta un segnale incoraggiante per quanto concerne la percezione sociale del medium in Italia - e segue di qualche mese quello che si e' svolto al Campidoglio organizzato da Marco Giannatiempo, fondatore di Laboratorio Comunicazione, a conferma che le pubbliche relazioni possono fare molto per la cultura del videogame: episodi catastrofici come quelli di Rule of Rose e Kane & Lynch non dovrebbero farci dimenticare che esistono professionisti che operano in modo serio e responsabile, conciliando in modo efficace obiettivi commerciali e iniziative culturali.


Link: Imperivm Civitas 2

Link: Imperivm Civitas

Link: Sparta

Link: Imperivm Civitas nelle scuole

Link: FX Interactive


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