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05 04 2006
Book: Mondi Virtuali
di Matteo Bittanti
Titolo: Mondi Virtuali
Autori: Mario Gerosa-Aurélien Pfeffer
Casa editrice: Castelvecchi
ISBN: 8876151095
Pagine: 356, ill a colori e in b/n
Euro: 24,00
Collana: Quadra
"Nel dicembre 2004 David Storey, un australiano di 23 anni ha comprato per 26,500 dollari veri un'isola che non c'è, che esiste soltanto in Project Entropia, in un mondo virtuale presente su internet, in un videogame on line. Quasi un anno dopo il regista Jon Jacobs ha sbaragliato quel record, comprando uno space resort da 100.000 dollari e facendo lievitare le quotazioni della newest economy dell'universo on line. Ogni sera migliaia di persone si danno appuntamento in locali fantasma, per ballare e cantare sul monitor, abbracciandosi stando a migliaia di chilometri di distanza. Un cinese è arrivato a uccidere nella realtà per uno sgarro commesso in un mondo inesistente. Qualcuno ha deciso di unirsi in matrimonio per interposta persona, tramite il proprio avatar, l'alter ego virtuale, che drammaticamente può anche invecchiare. E qualcun altro il proprio avatar lo fa lavorare (a volte addirittura prostituire) nella vita virtuale, per potersi mantenere nella vita vera."
Il volume e' stato curato da Mario Gerosa (Milano, 1963), giornalista, capo redattore di AD Architectural Digest e appassionato di luoghi immaginari e cultura digitale. Da tempo, Mario Gerosa studia il turismo nei videogames e ha aperto un'agenzia di viaggi organizzati nei mondi virtuali.
Aurélien Pfeffer (Issy-les-Moulineaux, 1979) è un giurista francese specializzato in diritto delle nuove tecnologie e dei sistemi informatici, co-fondatore e capo redattore del sito JeuxOnLine, dedicato alla storia e alle cronache dei mondi virtuali dei videogames on line.
La recensione
Panoramica a trecentosessanta gradi sul fenomeno dei MMOG (ex. World of Warcraft) e dei mondi virtuali (ex. Second Life), il volume di Mario Gerosa (giornalista per Condé Nast, classe 1963), e Aurelien Pfeffer (giurista e ideatore del sito francese Jeux On Line, classe 1979), costituisce un'opera di grande importanza per quanto concerne gli studi sulle simulazioni ludiche. Oltre ad essere la prima nel suo genere, è impreziosita da una prosa ricca di stimoli e suggestioni. I due autori esaminano le implicazioni sociali, economiche, legali, culturali ed estetiche del fenomeno del gaming online. I contenuti sono davvero ricchi: oltre alla prefazione di J.C. Herz, autrice de Il popolo del joystick (1997) segnaliamo le numerose interviste a figure chiave dei game studies, da Edward Castronova a T.L. Taylor, passando per Mia Consalvo. Dopo le lodi, qualche critica. Per via della natura fluida e transeunte del fenomeno, alcuni aspetti del volume sono già obsoleti - per esempio, i dati relativi alle statistiche dei giocatori. D'altra parte, si tratta di un limite specifico della carta stampata, che arranca di fronte all'evoluzione di Internet. In secondo luogo, la grafica di Alessandro Caruso - che miscela in modo ardito testo e immagini, un modus operandi che avevamo apprezzato per volumi quali Supereroi e superpoteri di Alessandro di Nocera nonchè Labirinti. Da Cnosso ai videogames di Marco Sambo, sempre di Castelvecchi - spesso rende difficile la lettura: le scritte gialle su sfondi viola o le dimensioni ridotte dei caratteri di alcune pagine non sono il massimo. A parte questi difetti minori, Mondi Virtuali resta una lettura praticamente indispensabile per chiunque voglia capire le ragioni di un fenomeno travolgente (Matteo Bittanti).
Link: Mondi Virtuali
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