Questo lavoro collettivo esplora, a vari livelli, la relazione che sussiste tra i videogiochi e altri media, in particolare cinema, televisione e fumetti. Al pari di concetti quali ”rimediazione”, “cross-medialità“ e “trans-medialità“, in questo contesto “intermedialità“ si riferisce tanto alle dinamiche produttive, quanto ai testi e alle pratiche di consumo. Così formulato, il concetto di intermedialità si colloca all’intersezione tra produzione e fruizione, tra esigenze commerciali ed ambizioni artistiche. L’intermedialità è dunque concepita come un “terzo luogo” in cui realtà mediali differenti convergono e, al tempo stesso, vengono ridefinite dal videogame.
L’aspetto che accomuna i differenti contributi è il desiderio di vedere finalmente riconosciuto il ludus digitale per quello che è – un medium dotato di un proprio statuto, autonomia e peculiarità – attraverso il confronto diretto con altre espressioni artistiche e culturali. L’ambizione degli autori è offrire una possibile soluzione a un problema sempre più diffuso: la proliferazione di approcci ingenui che confondono le strategie di marketing per rivoluzionarie prassi di produzione culturale. Ai manifesti programmatici, agli slogan e alle liste numerate preferiamo proporre analisi di casi di studio. Anziché inseguire la chimera della Grande Teoria del Tutto – seducente sulla carta, inconcludente alla prova dei fatti – preferiamo esaminare alcuni fenomeni, generi e testi.
Questo lavoro rappresenta il punto di arrivo di una riflessione che ha impegnato – e impegna – ricercatori di varie scuole e formazione, distribuiti tra l’Italia, gli Stati Uniti, il Canada e il Regno Unito. Nonostante (o forse, grazie al)la diversità di approcci e metodi, il lettore attento sarà in grado di scorgere un pensiero comune, o, quanto meno, un obiettivo condiviso: portare in primo piano la idiosincrasie del videogame e rifiutare l’assimilazione forzata ad altre forme espressive. Intermedialità. Videogiochi, cinema, televisione, fumetti si rivolge a un pubblico eterogeneo, interessato all’estetica dei media come al game design, alla teoria del cinema e della televisione. Il volume include saggi inediti di autori internazionali, tra cui Thiery Adam, Luca Ballico, Matteo Bittanti, Diane Carr, Chris Cooling, Mario Gerosa, Matt Kimmlich, Robert J. Hand, Michael Nietsche e Laurie Taylor.
Extras
Un estratto del saggio "Giocare di corsa. logica ed estetica dello speedrun" di Matteo Bittanti pubblicato sul blog Schermi interattivi.
Indice
p. 7 Introduzione. Teorie dell’intermedialità vs. teorie intermedie
di Matteo Bittanti
11 Ma è arte? I videogiochi sono inferiori al cinema come forma di espressione artistica?
di Matt Kimmich
33 Trailers videoludici. Le forme brevi del gioco
di Mario Gerosa
57 La proliferazione dell’horror. Survival horror e la serie di Resident Evil
di Richard J. Hand
83 Videogame e montage. Alcune considerazioni sul montaggio interattivo
di Michael Nitsche
107 Introduzione alla cinematografia interattiva
di Thiery Adam
129 Per capire bisogna giocare. Gerry ed Elephant di Gus Van Sant e l’etica della narrazione del film video ludico
di Chris Cooling
145 Il fardello della narrativa. Enter the Matrix
di Diane Carr
p. 165 Divisioni compromesse. Sul concetto di soglia nei fumetti e nei videogiochi
di Laurie Taylor
183 Cross-medialità nel rapporto tra videogame e serie televisive
di Luca Ballico
201 Giocare di corsa: Logica ed estetica dello speedrun
di Matteo Bittanti
223 Bibliografia
231 Ludografia
233 Filmografia
235 Gli autori
Rassegna stampa
"Il volume di Unicopli, in sostanza, fornisce gli indispensabili strumenti di pensiero per indagare e comprendere più a fondo il complesso rapporto che intercorre tra il cinema (ma non solo) e i videogiochi.
Secondo il curatore del volume questo lavoro collettivo rappresenta il punto di arrivo di una riflessione, ma anche il miglior auspicio perché possa diventare un valido punto di partenza per successive "perlustrazioni critiche".
Con il fortissimo augurio che ciò sia possibile (e verificabile nel tempo), se ne sconsiglia la lettura a chiunque inorridisca al pensiero di studiare (per capire) il videogioco e, piuttosto, desideri giocare e basta.
In ogni caso "la partita tra cinema e videogiochi è tutt'altro che conclusa", scrive Kimmich. " (Lorenzo Antonelli, NetxGame.it)
Contenuti

Title:
Intermedialita'
Autori:
Matteo Bittanti
Informazioni:
Titolo: Intermedialità. Videogiochi, cinema, televisione, fumetti
Autore: Matteo Bittanti (a cura)
Editore: Edizioni Unicopli
Collana: Ludologica
Pagine: 300
Prezzo: 17 euro
ISBN:
9788840012704


